Adozione Common Information Model (CIM) per descrizione topologia e scambio dati
Il progetto A-IsolE adotta il modello dati CIM (Common Information Model) come standard per la descrizione della topologia della rete e per lo scambio delle informazioni fra i diversi sottosistemi. Il CIM, sviluppato e normato da IEC (serie IEC 61968/61970), rappresenta un linguaggio comune che consente di integrare in maniera coerente SCADA, DMS e piattaforme di analisi, garantendo interoperabilità e consistenza nell’elaborazione e nella condivisione dei dati.

Lo strato di conversione tra data model CIM e strutture dati ad uso degli algoritmi è implementato attraverso un convertitore di formato denominato CIM Server, che garantisce la comunicazione tra SCADA DMS e Algoritmi AI, basandosi sulle politiche di scambio sviluppate dal progetto Smartgen prima e affinate dal progetto PODCAST poi, e sull’uso del CIM, standard IEC 61968/70, per la modellazione e trasmissione dei dati in ambito elettrico.

Il CIM fornisce architettura di riferimento, modello informativo verticale e servizi generici per lo scambio dati con semantica univoca.

Il servizio CIM Server è ospitato sullo stesso PC dello SCADA DMS e comunica con gli algoritmi AI tramite SFTP e cartelle riservate.

Supporto decisionale

L’analisi dei dati raccolti ed elaborati dal DMS fornisce ai gestori della rete strumenti a supporto della pianificazione strategica e operativa. L’individuazione di tendenze e criticità ricorrenti consente di orientare le decisioni per il potenziamento dell’infrastruttura, la pianificazione delle manutenzioni e lo sviluppo di strategie di gestione energetica sostenibile.

Sicurezza e affidabilit

L’infrastruttura SCADA integra meccanismi di protezione dagli eventi imprevisti, attraverso sistemi di allarme e automazione delle risposte, come il ripristino automatico dopo un guasto. Sono inoltre implementate funzioni di sicurezza informatica per prevenire accessi non autorizzati e possibili compromissioni della rete. In un contesto di smart grid, dove la connettività è elevata, tali aspetti assumono un ruolo fondamentale.

Integrazione di fonti rinnovabili

La crescente penetrazione delle fonti rinnovabili introduce variabilità e imprevedibilità nella generazione. L’infrastruttura SCADA, integrata nel DMS, gestisce tali fluttuazioni mediante dati meteorologici e modelli di previsione, regolando in tempo reale l’immissione di energia nella rete. La gestione dei sistemi di accumulo, come le batterie, consente inoltre di immagazzinare energia in eccesso e di rilasciarla nei momenti di maggiore richiesta.